I Giovedì del Formìggini

I Giovedì

L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, consiste in un ciclo di conferenze rivolte principalmente a docenti ed alunni degli Istituti di Istruzione Superiore, ma anche aperte a tutti cittadini. Queste conferenze sono organizzate e gestite dagli alunni dell’APS studentesca “Renovatio Crew”, che si sono impegnati nel trovare luoghi, date e strumenti necessari e nel gestire la promozione degli eventi.
Quest'anno le conferenze saranno dedicate al tema: "Passato, presente, quale futuro?" L’idea è quella di portare fuori dalle mura scolastiche le eccellenze che vi albergano quotidianamente, per far conoscere l’identità del nostro Istituto, ma soprattutto per generare interesse verso argomenti culturalmente significativi e creare momenti di coesione sociale all’insegna del ragionare insieme.
Il primo ciclo di conferenze si terrà a partire dal 15/02/24 fino al 21/03/24, presso il  BLA, Biblioteca comunale di Fiorano Modenese. Seguirà un secondo ciclo di conferenze che si svolgerà presso il Foyer del Teatro Carani di Sassuolo.

Prossimo incontro:

 GIOVEDÌ  29 FEBBRAIO, ORE 20:30

RELATORE: GIANPAOLO  ANDERLINI

EDUCARE IN TEMPO  DI CRISI.

L'insegnamento pedagogico di rabbi Kalonymus  Kalman Shapira,

rebbe del Ghetto di Varsavia

Rabbi Kalonymus Kalman Shapira (1889-1943) è uno dei grandi maestri del chassidismo del secolo scorso. È stato, come la maggior parte degli ebrei polacchi, vittima della Shoà. I suoi scritti si sono salvati perché fece nascondere i manoscritti in un bidone del latte sotterrato nel Ghetto di Varsavia e ritrovato dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Tutte le sue opere sono state pubblicate e ci rivelano il pensiero e la fede di un grande Maestro.

Ha dedicato gran parte della sua vita all’educazione dei giovani ed ha sviluppato un pensiero “pedagogico” volto a favorire la crescita umana e spirituale dei giovani studenti e della comunità.

Pur non essendo un pedagogista, scrisse libri che sono finalizzati, in particolare Chovat ha-talmidim, “Il dovere degli studenti” (1932), ad aiutare i giovani a superare la crisi sociale e religiosa che le comunità ebraiche dell’Europa orientale stavano vivendo. Pur legate all’ambiente religioso in cui il Rebbe si muove e alle specifiche finalità educative, le sue indicazioni pedagogiche possono essere interpretate come un invito ai giovani a prendere coscienza dei propri doveri e a migliorare continuamente se stessi per divenire parte attiva e consapevole della comunità.

 «È una legge nella mente dell'uomo che quando ha qualcuno su cui contare, fa affidamento su di questo piuttosto che su se stesso. Ma quando si rende conto che il dovere spetta a lui, che lui stesso è la guida e l’insegnante di se stesso, si sforzerà e non sarà negligente»

(In allegato la locandina con il calendario del I ciclo di conferenze)

Allegati

2024 FLYER GF - 1° CICLO BLA.pdf